La prima di ritorno sorride ancora all’Alma Pallacanestro Trieste: +41 lo scarto finale inflitto all’Agribertocchi Orzinuovi, sconfitta per 105 – 64 dai ragazzi di Eugenio Dalmasson in un match che è stato costantemente controllato dai biancorossi.
Grandi percentuali per l’Alma (60% da due, 43% nelle triple, 86% ai liberi) che non ha lasciato scampo agli orceani fin dal principio: gli ospiti cominciano il match cercando di rovesciare la palla sotto a Iannilli, per sfruttare il tonnellaggio del centro romano. Passa un minuto e mezzo e Fernandez (4/6 da due, 2/3 nelle bombe, 1/2 in lunetta, 5 assist) ha già due falli sul groppone: il playmaker argentino, però, è bravo a controllarsi ed a reggere mentalmente, infatti è lui che lancia un’Alma che dopo cinque minuti “doppia” gli avversari (16 – 8). Finelli chiama time out e cerca di abbassare il quintetto, inserendo Scanzi al posto di Iannilli: il trend del match non cambia, perché Green (8/10 da due, 1/3 da tre, 8/8 liberi, 8 rimbalzi, 4 falli subiti) piazza la tripla e poi sfrutta un assist del “Lobito” per il 27 – 14.

L’americano di Dalmasson è scatenato e, dopo il primo quarto, è già in doppia cifra: nella seconda frazione, poi, ci sono anche le utili realizzazioni di Prandin e Baldasso, che consolidano ulteriormente il vantaggio dell’Alma mentre Da Ros(1/3 dal campo ma 10 assist, 8 rimbalzi e 2 recuperi) si esibisce in una prova davvero dominante a rimbalzo e negli assist. L’Alma è molto attenta in difesa, forza diversi palloni persi dell’Agribertocchi, poi quando anche Bowers piazza il canestro e fallo, ecco che il match è totalmente in discesa per i padroni di casa, avanti di ventisette all’intervallo lungo.

Nella ripresa è sempre Fernandez che sancisce il +30 (60 – 30) con un libero: Bowers (6/11 dal campo, 7/7 in lunetta, 6 rimbalzi, 6 falli subiti) si conferma una potenza dentro al pitturato e poi si scatena la potenza perimetrale dei biancorossi. Dopo tre minuti e mezzo, un nuovo break di stende il team di Finelli: le conclusioni pesanti di Fernandez e Loschi portano Trieste sul 79 – 35; c’è poco da dire sulla partita, con il tabellone luminoso dell’Alma Arena che segna 85 – 43 quando mancano dieci minuti alla fine della partita.

L’ultimo periodo non ha più molto da dire: c’è tempo per apprezzare l’intensità di Trieste, che nonostante il vantaggio non molla di un centimetro. Cittadini è un totem dentro al pitturato, mentre i tuffi sul parquet di Coronica, Baldasso e Prandin esaltano l’Alma Arena. Coach Dalmasson dà spazio anche ai giovani Babich e Deangeli, mentre Cittadini fissa il centesimo punto con un tiro libero: è festa Alma per l’ennesimo referto rosa staccato, con un +41 perentorio.

 

TRIESTE – ORZINUOVI 105 – 64

Alma Pallacanestro Trieste: Coronica, Fernandez 15, Green 27, Babich, Baldasso 5, Deangeli, Prandin 7, Cavaliero 12, Da Ros 2, Bowers 19, Loschi 13, Cittadini 5. All. Dalmasson


Agribertocchi Orzinuovi: Strautins 10, Raffa 15, Borghetti ne, Antelli 5, Iannilli 4, Ghersetti 7, Zambon, Scanzi 2, Yabre ne, Ruggiero 10, Toure ne, Sollazzo 11. All. Finelli

Parziali: 31-17; 57-30; 85-43
Arbitri: Angelo Caforio, Pasquale Pecorella, Andrea Valzani

Fonte: Alma pallacanestro

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