Primo atto ufficiale per il Trofeo delle Regioni 2018. La manifestazione per selezioni maschili e femminili che dal 29 marzo al 2 aprile porterà in Brianza quasi 500 atleti ed atlete in rappresentanza di ciascuna delle 20 regioni d’Italia è stata presentata lunedì mattina 19 marzo presso la sala A del palazzo CONI di Milano. 

Sarà la prima volta in Lombardia della manifestazione intitolata a Cesare Rubini che la FIP reintrodusse nel 2002 dopo la precedente versione “Decio Scuri”: l’organizzazione sarà a cura del Comitato Regionale Lombardo in collaborazione con il Basket Seregno. Oltre al PalaSomaschini di Seregno, nelle cui vicinanze sarà allestito il Free Village, i campi di gioco saranno quelli di Biassono (PalaRovagnati, via al Parco), Inverigo (palasport, via Monte Barro 2), Marcherio (palasport di via Regina Margherita), Seveso (PalaFamila, via Gramsci 11), Varedo (palasport, via Italia 27) e il PalaBancoDesio di Largo Atleti Azzurri d’Italia che ospiterà le finali di lunedì 2 aprile. Oltre al Trofeo delle Regioni maschile e femminile si giocheranno in Brianza anche le finali nazionali Under 20 femminili (tutte le partite a Macherio tranne la finale scudetto delle 15 del 2 aprile a Desio) che coinvolgeranno Basket Girls Ancona, PB 63 Battipaglia, Tigers Rosa Libertas Forlì, Sanga Milano, Akronos Libertas Moncalieri, Azzurra Orvieto, Pall.Femminile Varese e Umana Reyer Venezia. Infine tutte le rappresentative regionali saranno impegnate per la prima volta nel 3×3, la nuova disciplina olimpica introdotta dal CIO nel 2017: dal 29 marzo all’1 aprile i ragazzi e le ragazze saranno impegnati nella nuova competizione insime ed altre attività organizzate ad hoc.

A fare gli onori di casa è stato il presidente del Comitato Regionale Lombardo Alberto Bellondi, che ha sottolineato il massiccio sforzo organizzativo compiuto per il grande evento ai nastri di partenza da giovedì prossimo:

“E’ un grande onore poter ospitare nella nostra regione una manifestazione così importante: le nostre rappresentative sono state spesso protagoniste a partire dalle vittorie di maschi e femmine nel 2017, ma è la prima volta che la Lombardia ospiterà l’evento. I numeri dei partecipanti sono enormi e ringrazio il Basket Seregno per aver collaborato allo sforzo organizzativo. Oltre all’aspetto tecnico c’è anche quello sociale: i partecipanti potranno stare insieme nel free village allestito per consentire a ragazzi e ragazze di tutta Italia di condividere questa bellissima esperienza di sport e aggregazione”.

“L’idea di portare il Trofeo delle Regioni in Lombardia risale ormai ad un anno fa, quando Roberto Sanfilippo ce lo aveva proposto in occasione del Trofeo delle Province ospitato a Seregno – aggiunge il responsabile dell’Uffico Gare Giuseppe Rizzi – Rispetto a marzo 2017 sono cambiate le regole d’ingaggio con la necessità di uno sforzo di prim’ordine a livello organizzativo ed economico. Ringraziamo il Basket Seregno e siamo pronti a contribuire come CRL all’ottima riuscita della manifestazione”.

Tante congratulazioni per l’organizzazione dell’evento anche da parte del presidente del CONI lombardo Oreste Perri:

“Il grande basket giovanile apre una finestra sul futuro dei ragazzi che saranno protagonisti domani con le Nazionali. Grazie alla FIP lombarda che si è presa in carico l’onore e l’onere di organizzare questo grande evento nella nostra regione. I giovani vivranno una esperienza bella e gioiosa che resterà per sempre a prescindere dalla loro futura carriera; sarà un aiuto a diventare campioni ma soprattutto cittadini attraverso lo sport”.

Saluto istituzionale anche da parte di Giorgio Zanzi, attuale commissario prefettizio reggente del Comune di Seregno e grande appassionato di basket come frequentatore assiduo delle partite di Varese:

“Il Comune darà senza alcuna esitazione il patrocinio ad un torneo ispirato a valori fondamentali come i principi di correttezza e lealtà che stanno alla base dello sport giovanile. Grazie al Basket Seregno che darà visibilità alla città attraverso questo evento che unisce valenza sportiva a quella civile. Attraverso questi eventi si allarga la base e si alimenta l’entusiasmo per dare linfa al movimento”.

A rappresentare la FIP c’erano invece i due consiglieri federali lombardi Mara Invernizzi e Marco Tajana:

“La Lombardia partirà da campione in carica per le due vittorie del 2017, ma ha già vinto con la grossa responsabilità di organizzare l’evento – ha affermato il vicepresidente FIP – Oltre all’evento principale si aggiungono anche le finali nazionali Under 20 femminili a 8 squadre e la novità importante del torneo 3 contro 3 che fa parte delle attività collaterali oltre all’esibizione degli Special Olympics in programma sabato 31 marzo”. “L’evento avrà grande valenza tecnica ma anche sociale: avere quasi 500 ragazzi che per una settimana saranno concentrati tutti insieme è qualcosa di importante. C’è l’orgoglio per la Lombardia che per la prima volta organizza un evento di questo spessore; lo sforzo è stato e sarà importante, speriamo possa essere la miglior edizione di sempre e che le nostre rappresentative possano essere protagoniste come nel recente passato”.

A inquadrare l’aspetto tecnico della manifestazione e soprattutto a ricordare Cesare Rubini è stato infine Guido Saibene, il referente tecnico territoriale della Lombardia che guiderà la selezione 2004 maschile biancoverde al Trofeo delle Regioni 2018:

“Si tratta del primo monitoraggio del Settore Squadre Nazionali sull’attività di base che mette gli occhi sul livello generale dell’annata coinvolta, ed un riconoscimento importante per le società di base. Il Trofeo delle Regioni è un grande investimento che il movimento compie su sé stesso; la Lombardia, ma altrettanto sicuramente è un’occasione di crescita per i ragazzi: l’agonismo fa parte del gioco perché vincere o perdere fa parte della vita, sta a noi renderlo sensato. Infine ho pensato a qualcosa per trasferire ai ragazzi l’immagine di Cesare Rubini: era un gigante del nostro sport, il succo del messaggio che ha lasciato è che bisogna essere guerrieri in campo ma virtuoso fuori. E certi insegnamenti nello sport valgono tantissimo anche per la vita”.

Ufficio stampa FIP

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