Divertimento, integrazione e sport per tutti. Oggi a Torino la Nazionale ha incontrato gli atleti Special Olympics, la più grande organizzazione sportiva al mondo per le persone con disabilità intellettiva, per una partita dal significato profondo. Due quintetti (con ampie rotazioni!!) misti hanno dato vita ad un match combattuto e divertente arbitrato dal fischietto Denis Quarta. Un momento intenso che ha fatto da preludio all’allenamento pomeridiano della Nazionale.

Gli Special Olympics sono alla vigilia della European Basketball Week. Giunta alla sua XIV edizione, la settimana che va dal 24 novembre al 3 dicembre promuove ed amplia l’opportunità per le persone, adulti e bambini, con disabilità intellettiva di praticare la pallacanestro infondendo fiducia in se stessi e migliorandone la vita. L’evento assume una valenza sociale e culturale ancora più importante nel momento in cui coinvolge, sullo stesso campo di gioco, gli atleti partner, senza disabilità intellettive. Ecco allora che la partita non si riduce al momento sportivo ma va oltre per vincere -insieme- stereotipi e pregiudizi.

In Europa sono coinvolti 19000 giocatori provenienti da 35 Paesi – atleti con e senza disabilità intellettiva di tutti i livelli di abilità. Le partite di EuroLeague ed Eurocup dedicate a Special Olympics sono quelle del 19 e 20 dicembre.

Lo striscione #PlayUnified farà il suo ingresso in campo in apertura degli incontri, mentre lo speaker lancerà il messaggio sociale della pallacanestro come strumento di inclusione.

Ufficio stampa FIP

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