Le udinesi, trascinate da capitan Vicenzotti, sono riuscite a spuntarla sul campo delle isolane prevalendo di cinque lunghezze.

Una Delser tutta cuore ha espugnato il campo di Selargius per 66-71 nell’ultima giornata d’andata del campionato di serie A2. Ancora una volta da sottolineare la prova maiuscola di capitan Debora Vicenzotti (24 punti) che nel momento di maggior difficoltà ha mandato a referto 11 punti di fila che sono valsi il + 7 (42-49) di metà terzo quarto. Ma anche le altre hanno portato il proprio contributo tant’è che Mancabelli, Da Pozzo e Rainis hanno raggiunto la doppia cifra realizzativa. Dunque, nonostante l’assenza di Ivana Blazevic, la Libertas torna a casa con la terza vittoria di fila in saccoccia e un sesto posto più che consolidato. Dalla prossima settimana si comincia con il girone di ritorno.

CRONACA. Coach Pomilio, che deve fare a meno dell’infortunata Blazevic, schiera il quintetto formato da Mancabelli, Bianco, Vicenzotti, Rainis e Da Pozzo. Le padrone di casa rispondono con Cordola, Lussu, Mura, Arioli e Fabbri. Selargius vince la palla contesa e trova subito il fondo della retina con la tripla di Arioli. Udine attutisce il colpo con i due punti di Mancabelli a cui però Cordola replica nell’azione seguente (5-2). Ci pensa Vicenzotti ad impattare (5-5) anche se la formazione sarda è molto agguerrita. Le friulane oliano bene i meccanismi e, dopo qualche minuto di assestamento, trovano un importante parziale che vale l’allungo alla prima sirena (17-28, con Vicenzotti già a quota 9).

Nel secondo quarto la situazione si ribalta: break immediato di Selargius (6-0) che riporta lo svantaggio a sole cinque lunghezze. Udine non riesce più a segnare: il primo canestro giunge con Romano a 6’38, ma ora gli attacchi delle avversarie sono più incisivi. La partita torna in equilibrio anche perché la Delser fatica ad arrivare al ferro. A 3’21 Arioli impatta (34-34), poi Mura e Gagliano firmano il sorpasso. Solo Vicenzotti reagisce con i due punti che mandano le squadre negli spogliatoi (38-36).

Tutto da rifare quindi per la Libertas che al rientro in campo, dopo la pausa lunga, si impegna per rimettersi in ritmo. E infatti Bianco colpisce dopo pochi secondi (38-38). Le padrone di casa, però, sono scatenate: arrivano i punti di Arioli e Rondinelli che siglano il nuovo +4. Vicenzotti allora si prende la squadra sulle spalle: è interamente suo il parziale di 0-11 che ribalta nuovamente la situazione. Ora è Udine a comandare 42-49. I canestri di Rondinelli e Lussu infatti non interrompono l’inerzia friulana che continua anche nell’ultima frazione. Da Pozzo trova il bersaglio su assist di Romano e Pontoni ricaccia indietro il tentativo di rimonta di Cordola (52-59). Ma la partita è tutt’altro che finita: Selargius si gioca il tutto per tutto. La squadra di casa raggiunge ancora una volta il -2 (57-59). Ma la Delser, questa volta, è abile nel rimanere concentrata e usufruire di tutte le chance offensive per mettere il sigillo anche sull’ultima gara del girone d’andata. A Selargius finisce 66-71.

SAN SALVATORE SELARGIUS 66

DELSER LBS UDINE 71

(17-28; 38-36; 46-55)

S. SALVATORE: Cordola 12, Mura 2, Arioli 16, Fabbri, Lussu 6, Melis n.e., Pinna n.e., Loddo n.e., Gagliano 6, Lorusso, Laccorte 8, Rondinelli 16. Coach Staico.

UDINE: Mancabelli 10, Da Pozzo 10, Rainis 11, Bianco 5, Vicenzotti 24, Ciotola 4, Sturma, Mio, Pontoni 5, Romano 2. Coach Pomilio.

Michela Trotta – Megabasket

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