L’ESPERIENZA DI BATTIPAGLIA, I PROSSIMI OBIETTIVI, L’ANNATA DA INCORNICIARE, LO STAFF: ne ha per tutti Alessio Scala, head coach della nostra formazione U18, che al termine delle Finali Nazionali, già concluse purtroppo per la nostra squadra, fa un bilancio su questa sua prima stagione alla guida dell’U18 rosanero:

“La prima cosa che ci tengo a dire è che a Battipaglia abbiamo vissuto un’esperienza splendida: anche se speravamo fossero di più, sono stati 5 giorni nei quali abbiamo “respirato” la pallacanestro giovanile femminile al più alto livello possibile in Italia, per noi è stata sicuramente un’esperienza da vivere e che ci siamo goduti.

Dal punto di vista sportivo, al di là del secondo match con l’Akronos Moncalieri, che onestamente abbiamo completamente “bucato”, le altre due sono state due partite toste, di livello, che sono state perse per una serie di episodi: contro Bergamo abbiamo avuto purtroppo un vuoto offensivo nel terzo quarto, durante il quale abbiamo segnato solo 5 punti, e questo ha chiaramente condizionato la partita. Contro Savona, invece, sono stati gli episodi difensivi che ci hanno penalizzato (troppi falli) e questo ha complicato tutto. Sono state sfide non scontate a livello di risultato e rigiocandole, probabilmente, riusciremmo a dire comunque la nostra.

Nonostante questo è un’avventura splendida perchè, oltre ad aver vissuto a contatto con le altre società, con i relativi staff e ad aver assistito alle partite delle altre squadre che da oggi si giocano l’accesso alle semifinali, è stato indicativa per riuscire a capire qual è il nostro livello attuale e su cosa dobbiamo lavorare di più sia dal punto di vista tecnico che dal punto di vista strutturale, quali sono i limiti di intensità, di fisicità, di pallacanestro.

La nostra è stata sicuramente un’annata super positiva, siamo partite riuscendo ad integrare una squadra di 12 ragazze delle annate 2000, 2001, 2002 e abbiamo fatto esordire in campionato anche tre annata 2003.

Ci siamo tolte un sacco di soddisfazioni, vincendo anche delle sfide che nessuno si sarebbe immaginato, noi stesse in primis, abbiamo fatto anche dei passi falsi che però ci stanno in una stagione così lunga e ricca di match. Siamo partite motivate e dopo aver passato campionato, spareggi, Interzona, siamo arrivate a centrare un risultato storico per la nostra società, le Finali Nazionali, e questo non può essere motivo di grande orgoglio per tutti.

Ora qualche giorno di riposo e dalla prossima settimana siamo di nuovo in palestra: abbiamo davanti diversi mesi di lavoro per cercare di essere il più possibile pronte per il prossimo anno: il nostro obiettivo sarà quello di riconfermarci, cosa non scontata e non da poco. Ormai ci abbiamo preso gusto e vogliamo riuscire a dire la nostra!

Per concludere un grande “GRAZIE” allo staff che ha gravitato attorno alle ragazze in tutti questi 10 mesi, il lavoro fatto su ogni singola giocatrice e sulla squadra è stato davvero incredibile, degno di uno staff di una squadra professionistica, cosa che noi non siamo però è un’indice di come si vogliono fare le cose.

Un ringraziamento particolare e molto sentito da parte mia va a Franco Salvi, che per noi non è solo un dirigente o accompagnatore ma anche papà, fratello, amico… che ci ha sopportato e ha organizzato alla perfezione ogni singola giornata della nostra stagione, sempre con il sorriso e con una professionalità che poche volte ho visto!

Un grande “GRAZIE” infine a tutti quelli che ci hanno supportato e sostenuto, siete stati la nostra forza!”

Futurosa Trieste

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