Azzurri secondi in classifica. Italia-Lituania il 29 novembre e Polonia-Italia il 2 dicembre.

Meo Sacchetti: “Ci servivano due vittorie per cancellare il brutto ricordo di Groningen e così è stato.

Il raduno, iniziato il 25 agosto a Pinzolo, si è chiuso con due vittorie importanti sulla via che porta al Mondiale del prossimo anno. 

Gli Azzurri, ancora saldamente al secondo posto del Gruppo J, non sono ancora aritmeticamente qualificati per la rassegna iridata del 2019 ma potranno staccare il pass per la Cina già nella prossima finestra, prevista a cavallo tra la fine di novembre e i primi giorni di dicembre. 

In testa al raggruppamento J, la Lituania è già certa della partecipazione al Mondiale grazie alla tripla di Kalnietis che ha permesso ai baltici di battere, dopo due overtime, i Paesi Bassi a Vilnius. Proprio la Lituania sarà la prossima avversaria degli Azzurri il 29 novembre in casa. Il 2 dicembre la squadra del CT Sacchetti volerà in Polonia, formazione che ha centrato una pesante vittoria in casa contro la Croazia grazie anche ai 21 punti di Adam Waczynski. Polacchi dunque in piena corsa per il Mondiale e al terzo posto davanti all’Ungheria (stesso bilancio, 4/4, ma con la differenza canestri a sfavore). Ultima del raggruppamento J la Croazia, che dopo aver perso di un punto in casa contro la Lituania, non è riuscita a battere la Polonia a Danzica. 

Soddisfatto il CT Meo Sacchetti:

“Ci servivano due vittorie per cancellare il brutto ricordo di Groningen e così è stato. Sono state due gare tutt’altro che semplici anche in relazione a tutti gli altri risultati di questa finestra. A Bologna la Polonia ci ha fatto faticare prima di arrendersi nell’ultimo quarto mentre ieri sera a Debrecen in pratica abbiamo dovuto vincere la partita due volte. Siamo molto vicini alla qualificazione ma non abbiamo ancora in tasca i biglietti per la Cina. Ci proveremo nella prossima finestra, quando avremo due match ancora più complessi: la Lituania è squadra di livello superiore mentre la Polonia, che è in una buona posizione di classifica, proverà a sfruttare il fattore casa. Dovremo badare a noi stessi e guadagnarci la matematica sul campo”.

Le curiosità

Contro l’Ungheria è stata la gara numero 166 per Gigi Datome. Il Capitano ha così raggiunto al 17esimo posto all time nella classifica delle presenze Carlo Recalcati, il CT che lo fece esordire in Nazionale A nel 2007. Career high in Nazionale per Paul Biligha, che con gli 11 punti messi a segno contro l’Ungheria ha ritoccato il precedente: 8. La partita di Debrecen è stata la numero 900 giocata dalla Nazionale in trasferta dal 1926.

FIBA World Cup 2019 European Qualifiers

La classifica del gruppo J*

Lituania 16 punti (8/8)

Italia 14 (6/2)

Polonia 12 (4/4)

Ungheria 12 (4/4)

Paesi Bassi 11 (3/5)

Croazia 11 (3/5)

*FIBA assegna due punti per la vittoria e uno per la sconfitta

14 settembre 2018

Italia-Polonia 101-82

Croazia-Lituania 83-84

Paesi Bassi-Ungheria 59-74

17 settembre 2018

Ungheria-Italia 63-69

Lituania-Paesi Bassi 95-93 d2ts

Polonia-Croazia 79-74

29 novembre 2018

Italia-Lituania

Paesi Bassi-Polonia

Croazia-Ungheria

2 dicembre 2018

Polonia-Italia

Lituania-Croazia

Ungheria-Paesi Bassi

22 febbraio 2019

Italia-Ungheria

Paesi Bassi-Lituania

Croazia-Polonia

25 febbraio 2019

Lituania-Italia

Polonia-Paesi Bassi

Ungheria-Croazia

La formula delle qualificazioni

Otto gruppi da quattro squadre con la formula del girone all’italiana. Le migliori tre di ogni gruppo si qualificano alla seconda fase, dove verranno inserite in quattro gironi da sei squadre. Le prime tre qualificate di ogni gruppo staccheranno il pass per il Mondiale 2019 (31 agosto/15 settembre). Nella seconda fase non potranno affrontarsi nuovamente le squadre che nella prima fase facevano parte dello stesso girone.

Ufficio Stampa Fip

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