La classe operaia va in paradiso: nonostante le assenze di Da Ros e Green e le precarie condizioni fisiche di Fernandez, l’Alma Trieste sconfigge l’OraSì Ravenna di fronte al proprio pubblico, con una prestazione “monstre” di Giga Janelidze e lo spirito battagliero di Andrea Coronica, trascinatori di una squadra che ha tirato con un meraviglioso 17/32 dall’arco ed ha mostrato il suo volto migliore, sia in difesa che in attacco.

Trieste parte con Janelidze e Coronica in quintetto, e la scelta è più che azzeccata: dopo lo 0 – 4 a firma Rayvonte Rice, infatti, i biancorossi rispondono prontamente. E’ Bowers a mettere dentro cinque punti di fila, poi Janelidze (6/7 da due, 3/4 nelle bombe, 7 rimbalzi) si fa sentire vicino a canestro con una schiacciata ed un rimbalzo offensivo: 11 – 8 per l’Alma, che poi trova un “capitan Corazza” scatenato. Per l’ala classe ’93, una tripla e due canestri che, uniti alla bomba di Bowers, regalano il +10 interno (23 – 13 a 45’’ dalla prima sirena). Rice accorcia le distanze con un gioco da tre punti, ma nel secondo periodo continua la grande vena offensiva dell’Alma: il team di coach Martino trova un paio di belle iniziative sull’asse Raschi – Chiudenti, ma il tiro da fuori di Trieste fa la differenza: Loschi, Janelidze e Baldasso colpiscono dalla lunga distanza e, a metà quarto, il vantaggio dei biancorossi tocca i quindici punti (38 – 23). Ravenna prova a metterci più fisicità, specialmente con Rice (9/14 da due, 1/3 da tre, 5/6 ai liberi, 7 falli subiti, 5 rimbalzi) e Grant, ma ogni volta che i romagnoli provano ad avvicinarsi Trieste è brava a rintuzzare la possibile rimonta.

Quando Janelizde (14 punti nei primi venti minuti) e Cavaliero vanno nuovamente a segno, l’Alma raggiunge il 44 – 29, vantaggio che poi si assesta sul +13 a metà incontro.

Nella ripresa, Cavaliero continua ad ispirare i compagni scodellando assist al bacio: quando Coronica recupera un pallone e subisce l’antisportivo di Montano, Trieste confeziona un gioco da quattro punti con i due liberi del capitano e il canestro di Prandin. Ravenna ha un sussulto e risponde con due triple a firma Masciadri – Sgorbati, tornando sotto la doppia cifra di svantaggio: Dalmasson chiama time out a 6’56’’, ma Ravenna ci mette tanta fisicità e cerca di rientrare andando a rimbalzo come una furia. L’Alma, però, è infallibile da tre punti e non lascia nulla al caso: prima Janelidze, poi Baldasso sulla sirena del trentesimo fissano il 72 – 57 di fine terzo quarto.

Gli ultimi minuti della prima frazione sono i più difficili per i biancorossi, che subiscono uno 0 – 7, con Rice che piazza il canestro del meno otto: l’Alma Arena sostiene a gran voce la squadra, Cavaliero (2/5 da due, 4/8 da tre, 10 assist) raccoglie l’ispirazione e mette dentro una penetrazione ed un tiro da tre punti. Quando poi “Lollo” Baldasso (2/2 da due, 5/7 nei tiri pesanti in 21 minuti) si prende la scena con tre tiri da fuori, ecco che Trieste dilaga e non sbaglia più: 88 – 72 e Ravenna si deve arrendere, nonostante Chiumenti cerchi fino alla fine di trascinare la squadra. Il referto rosa è degli uomini di Dalmasson, che danno spazio e gloria anche a Deangeli e Schina, con quest’ultimo che sigilla la prestazione biancorossa con quattro punti personali: Trieste a tre punti dal centello, con la trasferta di Treviso come prossimo obiettivo.

TRIESTE – RAVENNA 97 – 79

Alma Pallacanestro Trieste: Coronica 9, Fernandez 3, Schina 4, Baldasso 19, Deangeli, Janelidze 21, Prandin 4, Cavaliero 16, Bowers 10, Loschi 5, Cittadini 6. All. Dalmasson

OraSì Ravenna: Montano 3, Sgorbati 8, Giachetti 8, Chiumenti 12, Raschi 3, Esposito, Masciadri 7, Vitale ne, Rice 26, Grant 12. All. Martino

Parziali: 23-16; 49-36; 72-57

Arbitri: Gagliardi di Anagni, Costa di Livorno, Bonfante di Lonigo

Fonte: Alma Trieste

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