Un’Umana Reyer acciaccata, che nella “battaglia” sul parquet turco ha pagato un prezzo oltremodo elevato con l’infortunio di Debora Carangelo, per la quale si attendono con apprensione gli esiti degli accertamenti diagnostici ai quali verrà sottoposta, affronta per la terza volta in stagione la Treofan Battipaglia che, a sua volta, non ha molto da chiedere e potrà giocare in assoluta serenità per ben figurare di fronte ai propri appassionati tifosi.

La giovanissima formazione campana, già artefice di uno “scherzo pesante” nei confronti delle lagunari, contro le quali ha ottenuto l’unico successo della stagione in corso, è stata oggetto di vari cambiamenti che hanno visto protagonisti il tecnico Alfredo Lamberti, sostituito a inizio 2018 da coach Bochicchio e la precedente risoluzione contrattuale attuata nei confronti della statunitense Ruvanna Campbell che, peraltro, non è stata più rimpiazzata.

Ciononostante, in più occasioni, le battipagliesi hanno lottato oltre il limite delle loro forze disputando ottime prestazioni, cedendo spesso di misura contro avversarie quotate e dimostrando di possedere, pur in condizioni difficili, carattere e determinazione da vendere.

Come sarà possibile per le orogranata, a distanza di sole 48 ore, smaltire la delusione per il risultato negativo maturato negli ultimi 120 secondi di una gara gestita sino a quel momento con estrema maturità contro una formazione di alto livello e trascinata da un pubblico in stato di esaltazione collettiva? Come riuscirà l’Umana Reyer a ritrovare nello stesso spazio temporale una forma fisica accettabile – smaltendo le inevitabili tossine – e la necessaria solidità mentale per affrontare un impegno agonistico che, visto l’andamento di questo Round of Challenges, non modificherà in alcun modo la seconda posizione conquistata da tempo nella classifica generale? A questi quesiti c’è un’unica risposta ed è la forza della Squadra (e la maiuscola non è un refuso…).

Andrea Liberalotto è quindi consapevole di poter contare a prescindere sulla professionalità delle proprie straniere, sulla maturità dimostrata in più occasioni dal comparto italiano e sull’entusiasmo che anima le sue giovani per cui da tutte si aspetta una prova di gran cuore in attesa di giocare ogni carta a sua disposizione nel retour match di Eurocup e nel corso degli imminenti playoff.

Ufficio Stampa Reyer Venezia

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