Ieri sera, si sono delineate le quattro semifinaliste, possiamo realmente dire che tre delle quattro erano le indiziate per arrivare fino alla fine, la quarta, la Geas, ha eliminato una delle favorite Mirabello con enorme merito.

Geas Basket-Academy Basket Mirabello 52-41 (24-12), (33-18), (39-30).

Il primo quarto di finale, vede impegnate proprio le lombarde contro le emiliane, la Geas vince un incontro spettacolare per 52-41, fatto di continui strappi con Geas che prova a scappare e Mirabello che accorcia ogni volta. il primo quarto si chiude con la Geas avanti di due punti (14-12), con la Bonadeo per la Geas e la Gilli per Mirabello che dettano legge fin dall’inizio. si ritorna in campo e la musica non cambia sempre Geas ha condurre e Mirabello ad inseguire, il primo tempo si chiude con la Geas avanti 33-18,  stavolta, è la Panzera a salire in cattedra chiudendo il primo con 17 punti ed un parziale di quarto per la Geas di (19-6). Si ritorna in campo e Mirabello adesso mette ferocia e cattiveria agonistica con la sempre onnipresente Gilli inizia ha fare punti anche la Natali (12), le emiliane riducono lo strappo a fine quarto con il parziale di (12-6). Inizia l’ultimo quarto con Mirabello intenta a recuperare i nove punti di svantaggio, e inizia a martellare il canestro avversario con Gilli (17 punti e 12 rimbalzi), approfittando anche del riposa chiesto da Panzera (24 ma sopratutto ben 13 rimbalzi) in debito d’ossigeno, appena la dieci di Geas torna in campo le milanesi tornano padrone del match e arrivano fino alla senza più patemi d’animo e con Bonadeo (13) che mette a segno i tiri liberi finali.

Costa x l’Unicef-Lupe Basket San Martino 70-48 (17-17), (39-25), (58-39).

Il secondo quarto di finale vede di fronte le lombarde di Masnaga e le padovane di San Martino, forse, il quarto più scontato. Sono però le ragazze di coach Valentini a partire subito forte, con Baldi (6)  e Meroi nel primo quarto, per Costa Balossi (7) e Nasroui (4) tengono in vita le lombarde, il primo quarto infatti si chiude in parità. Si riparte e Costa inizia con un piglio diverso, subito aggressive difendendo già dalla rimessa avversaria producendo palle recuperate e canestri, e qui la squadra di coach Rossi inizia a prendere il largo con Nasroui (16) a fine primo tempo il vantaggio inizia ad essere già consistente (+14). Ci si aspetta la reazione Lupe e la protagonista diventa Profaiser che con i otto punti nel quarto (17 finali) prova ad avvicinare le padovane alle lombarde, ma lo sforzo non basta perché Costa allunga a fine terzo quarto ad un +19. Ultimo quarto la gara ormai è indirizzata, da segnalare l’infortunio di Nasroui che chiude la gara con 19 punti, 11 rimbalzi e una forte distorsione alla caviglia che mette a rischio la sua partecipazione alle semifinali, la gara intanto arriva alla fine senza più sofferenza per Costa, mentre per la Lupe abbiamo i 15 punti totali della Baldi che chiude anche con un 5/6 dalla lunetta (83%).

Treofan Battipaglia-Akronos Moncalieri 58-44 (8-8), (25-19), (46-32).

Il terzo quarto di finale inizia subito perdendo tre sicure protagoniste, il capitano Vella (Battipaglia) torneo finito per lei dopo il colpo all’occhio subito mercoledì, Barred e Conte (Moncalieri) impegnate nella gara di ritorno della finale per la promozione in B delle piemontesi. La gara è molto sentita da entrambe le parti e ne vanno di mezzo gioco e spettacolo, infatti la prima frazione si chiude sul pari 8 ma con percentuali veramente disastrose. E’ il secondo quarto a fare la differenza per Battipaglia, quando Scarpato decide di entrare in gara e diventa inarrestabile, i suoi 15 punti nel quarto danno il là alla fuga di Battipaglia e con un parziale 17-11 nel quarto chiudono il primo tempo in vantaggio di sei punti. Nel terzo quarto per Moncalieri è la Giangrasso che prova a far reagire le compagne con assist che permettono a Diotti di provare ad accorciare, ma contro l’aggressività difensiva Treofan, Moncalieri va in difficoltà , dando l’opportunità alle battipagliesi di chiudere il terzo quarto in vantaggio di ben 14 punti. Quando sembra tutto deciso, Moncalieri, prova a rimandare la qualificazione di Battipaglia e con Bosco (10), Diotti (9), Panato (8) e Giangrasso (14) spaventano le ragazze di coach Bochicchio che rimanda in campo Scarpato (23) e Cremona (9)  che chiudono la gara. Un applauso alle ragazze piemontesi che hanno perso tantissimo per le due forzate assenze (si poteva evitare visto che la finale si gioca domenica e Moncalieri parte da -21, mia opinione personale) per aver combattuto e fatto conoscere un gruppo di ragazze veramente forti.

Umana Reyer Venezia-Giants Basket Marghera 63-53 (14-7), (34-27), (57-44).

Poteva essere una potenziale finale, invece il derby è arrivato troppo presto. Vince Venezia il suo strapotere fisico e di gioco è evidentissimo, difficile sarà strappargli il tricolore dalle maglie. Marghera ci ha provato fino alla fine ricucendo continuamente gli allunghi che Venezia provava a dare alla gara, ma i molti errori al tiro delle ragazze di coach Selletti non hanno permesso a Marghera di poter difendere pressando a tutto campo. Venezia da canto suo ha vinto la gara quando coach Da Preda ha deciso di far giocare insieme i tre colossi insieme, i tre centri dominanti del torneo Stangherlin (4), Meldere (13 più 12 rimbalzi) e Madera (25 più 12 rimbalzi) le tre giocatrici infatti realizzano 42 dei 63 punti finali di Venezia. La Reyer parte male nel primo quarto prendendo subito un 4-0 di parziale che da morale e fiducia a Marghera, da li in poi le ragazze di coach Da Preda prendo il sopravvento solo sul punteggio, chiudendo il primo quarto avanti di sette. Che la gara fosse dura ma sopratutto bellissima lo sospettavamo e c’è lo auguravamo, la prova è tutta nel secondo quarto quando per Venezia, Meldere inizia a bucare la retina avversaria, ma Marghera è viva e continua a non mollare mai con Pastrello e Toffolo con 5 e 9 punti nel quarto mantengono le compagne in scia di Venezia chiudendo il primo tempo a -7. Le squadre ritornano in campo dopo l’intervallo lungo, ed ecco la mossa tattica di Venezia le tre lunghe in campo, coach Da Preda ridisegna la sua squadra mettendo Stangherlin e Meldere sotto i tabelloni, con Madera ad agire da numero tre rinunciando a Recanati con Gregori e Leonardi le due piccole. Marghera come logico sia soffre su tutto il campo ma sempre decise a vender cara la pelle si spegne un po’ la luce della Toffolo (23 e 17 rimbalzi) e Venezia prova con allungo decisivo a fine terzo quarto e più 13. Ultimi dieci minuti di gioco e Marghera spinge ancora sull’acceleratore ci prova con Fiorin (5) e Pastrello (14) ma Venezia rintuzza l’offensiva e porta a casa gara e semifinale.

Le semifinali di oggi

Ore 16:00: Costa x l’Unicef-Geas Basket

Ore 18:00: Treofan Battipaglia- Umana Reyer Venezia

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